Gauguin a Tahiti

cinemarte

Gauguin a Tahiti - Il paradiso perduto

25-26-27 MARZO

SOLO IL 26 MARZO INTRODUZIONE A CURA

Di GABRIELE ROMEO

DOCENTE DI FENOMENOLOGIA DELLE ARTI CONTEMPORANEE

PRESSO L'ACCADEMIA ALBERTINA DI BELLE ARTI DI TORINO

Da Tahiti alle Isole Marchesi.
È il primo aprile del 1891 quando, a bordo della nave Océanien, Paul Gauguin lascia Marsiglia diretto a Tahiti, in Polinesia. Ha quarantatré anni e quella giornata segna l’inizio di un viaggio che porterà l’artista agli antipodi della civiltà, alla ricerca dell’alba del Tempo e dell’Uomo. Ai Tropici, Gauguin (1848-1903) resterà quasi senza intervalli fino alla morte: dodici anni di disperata e febbrile ricerca di autenticità, di immersioni sempre più profonde nella natura lussureggiante, di sensazioni, visioni e colori ogni volta più puri e accesi; l’approdo definitivo in un Eden talvolta crudele che farà di lui uno dei pittori più grandi di sempre tra quelli che si ispirarono alle Muse d’Oltremare.

 

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